Sentito da un leader del centrosinistra italiano:” Oh ragazzi in Francia non son mica italiani”…
Arcopuntura
L’Arte del Violino di Pietro Antonio Locatelli, se ripetutamente ascoltata, procura un immediato sollievo contro mal di schiena, lombalgie e dolori articolari. Il violino del genio bergamasco cura i le terminazioni nervose e agisce sui centri del dolore. Dopo due settimane di ascolto prolungato, persistendo il dolore, si consiglia di passare ad altro.
Cristalli
I miei sogni ricorrenti sono come la musica di Reich: stesso tema ripetuto all’infinito ma con variazioni che amplificano e cristallizzano i ricordi…
Academy factor
Oscar oramai ridotti a reality per dilettanti allo sbaraglio: solo così si spiegano le mancate statuette alla regia di Malick e alla grande interpretazione di Gary Oldman. La lunga ombra del produttore più potente di Hollywood, Harwey Weinstein, ha condotto alla cinquina un film furbo e solo all’apparenza
originale. Proprio come certe canzoni da festival.
Buca con acqua
Un sogno ricorrente: io sono pioggia e cado sul suo viso. Stanotte si è spostata e ho trovato l’asfalto…
Chiedetelo al dottore
Chiedilo al Dott. Ozzy è uno dei libri più spassosi che abbia mai letto. In effetti cerco di evitare i libri cosiddetti brillanti ma questo mi ha incuriosito per l’affetto che provo per il vecchio metallaro. I primi quattro album dei Black Sabbath fanno parte della storia del rock e della mia personalissima infanzia. Onore e merito al Sunday Times che ha chiesto al “ripulito” Sig. Ousborne di tenere la rubrica di consigli vari da cui è stato tratto il libro.
Il segno
L’antico segno della croce porta Nole Djokovic alla conquista del suo quinto titolo dello slam. Solo se si è dotati di una profonda fede si possono vincere due partite come la semifinale con Murray e la finale infinita contro un Nadal ritrovato nel fisico ma non nel tennis. Quasi dodici ore di tennis poco creativo ma incredibilmente efficace, consegnano Nole agli annali del tennis e fanno capire a Rafa cosa si prova a incontrare la propria nemesi.
Sudditanze
Ultimi atti all’Australian open: Nella prima semifinale è andato in scena un classico che oramai ha stancato. Federer contro Nadal. Parlo di noia perchè le partite che contano tra questi due campioni terminano sempre nello stesso modo: vince lo spagnolo. Il copione raramente cambia, un set vinto almeno tre volte, occasioni sprecate da parte dello svizzero, gambe spagnole degne della Vuelta e rotazioni. Tante rotazioni. Quattro set e a casa. Tutti a ricordarsi la vittoria del Master, facile facile in due set. Indoor, distanza breve e Nadal sgonfio. Solo marketing, il master non conta più niente da quando non si gioca a New York. In certi momenti Federer sorvola il campo come certi grandi del passato e ne ricorda i colpi antichi ma oggi il tennis è wrestling e credo non ci sia più spazio per lui nei majors. La seconda semifinale si sta giocando mentre scrivo: Murray e Nole sono al quinto e si stanno massacrando. Rafa in poltrona si gode lo spettacolo e si riposa. Solo il serbo al meglio potrebbe fermarlo, salvo che il vecchio Ivan Lendl insegni a Murray a vincere. Sarebbe una bella storia.
Quarantatreesimo consiglio
Andate a vedere Shame: storia di uno che ha capito tutto del sesso e delle donne…
Addio, babbo…
Carles Morelli 31-10-1931 16-12-2011