Avvistamenti


Dai, dai… Non fare storie. Racconta.


Non c’è molto da dire. E’ successo e basta.


Non mi frega. Sei entrato in argomento e ora racconti.


Ti ho solo detto che l’ ho vista.


Conoscendoti, sono sicuro che l’ hai seguita!


…In effetti ho fatto il giro dell’isolato due volte…


Ma eri in auto?


Si. Lei usciva dall’ ufficio.


Ti sei fermato?


Si. Le ho parcheggiato accanto.


Grande! Tempismo perfetto!


Mi sono incastrato in un posto minuscolo mentre lei si stava avviando alla sua auto.


La volevo solo guardare. Poi mi sono accorto che veniva verso di me.


Si è fermata. Ha frugato nella borsa per cercare le chiavi.


Sei sceso?


No, sono rimasto immobile. Seduto.


Quando è arrivata davanti al parcheggio, ha capito che non poteva salire. Le auto erano troppo vicine.


E’ stato lì che mi ha parlato.


Allora?


Mi ha bussato sul finestrino, l’ ho abbassato:


Scusi, non riesco a salire, mi ha parcheggiato troppo vicino.


Mi sposto subito. Stavo andando.


Grazie.


Si, ma poi?


Poi cosa…? E’ salita in auto ed è uscita dal parcheggio.


Ma non le hai detto niente?


Io? No… ma lei…


Lei?


Mi ha fatto un cenno con la mano, prima di partire…